Il valore dell’infanzia

il valore dell'infanzia

Passo quasi tutto il mio tempo con i miei figli, in particolar modo ora col piccolo di 22 mesi perché il grande va a scuola. Mi sento molto fortunata per questo e cerco di vivere questo periodo della mia vita in modo pieno, consapevole di quanto in fretta scorra il tempo.

Mentre li osservo crescere il mistero della vita si svela pian piano attraverso di loro. Mentre la quotidianità ci accompagna mi accorgo di quanto cresciamo insieme. Osservare un piccolo essere venuto al mondo nel suo sviluppo è la cosa più straordinaria che si possa aver l’onore di osservare; e parteciparvi, è un dono.

Mi rendo conto però, di quanto abbiamo ancora da imparare come collettività sui bambini.
Eppure, non è difficile capirli, basta osservarli con rispetto per comprenderne la delicata e nobile natura, le potenzialità, le necessità, la grandezza, e la purezza che incarnano.

Ma il problema è che ancora non si vuole capirli. Ancora ne rimaniamo lontani per un semplice motivo: ne abbiamo paura.

I bambini rappresentano tutto quello che possiamo essere. Rappresentano la nostra fragilità umana eppure la nostra grandezza. Rappresentano la rinascita dell’essere umano, nel suo potenziale di uomo nuovo.
Mi piace molto una frase di R. W. Emerson, filosofo statunitense dell’ottocento, che disse:

“L’infanzia è l’eterno messia,
che continuamente ritorna nelle braccia dell’umanità decaduta
per pregarla di ritornare in cielo”.

Ed è proprio per questo che abbiamo paura dei bambini, perché la loro candida anima ci chiede di ritornare sulla strada che abbiamo perso: quella della vera vita, del rispetto per essa. Ci chiedono di guardare profondamente in noi stessi e si, di scoprire i nostri limiti ma anche la nostra illimitata possibilità di crescere come esseri umani.

Uscire dai confini che ci siamo costruiti ci spaventa. Quei confini che giustifichiamo in tutti i modi possibili. Crediamo di amare la gabbia che ci siamo costruiti e dall’interno di essa, difendiamo con ogni mezzo quel minuscolo spazio di mondo. E quindi che succede quando arriva un bambino a sconvolgere la nostra vita e l’idea che abbiamo di essa?
Ci difendiamo. Lo teniamo distante ed entriamo in conflitto con le sue richieste che inevitabilmente ci chiedono di rinunciare alle nostre comode abitudini. E allora quel piccolo essere diventa una minaccia, che se non stiamo attenti, ci renderà schiavi della sua volontà. E allora giustificheremo la severità, l’autorità, i metodi duri che come genitori ci sentiamo in diritto di esercitare su di loro per avere il controllo affinché non siano loro a dirigere la nostra vita, ma noi la loro.

Ma quello di cui non ci rendiamo conto è che così facendo non faremo altro che sprofondare sempre di più in un abisso fatto di sofferenza. E di sofferenza questo mondo, non è ha veramente più bisogno se da lì dovevamo passare per comprendere una verità tanto semplice, ovvero che siamo così bisognosi d’amore da rischiare di perderci.

Si, perderci, perché l’amore porta alla perdizione di quella parte falsa di noi, costruita sulle nostre paure, sui nostri vissuti non elaborati e rimasti lì, come ferite che fanno sempre male. L’amore ci fa perdere i confini, quei limiti che credevamo darci sicurezza. L’amore ci fa perdere l’orgoglio e la volontà di prevalere sull’altro, tutti ostacoli alla nostra felicità.

Se iniziassimo a osservare con cura i bambini, smettendo di guardarli con superiorità e attraverso i nostri vissuti, ci renderemmo conto della grande opportunità di “redenzione” che abbiamo. Attraverso di loro possiamo iniziare a vivere in modo nuovo, smettendo di lamentarci per il nostro piccolo ego.

I bambini ci aiutano ad abbattere le mura entro cui abbiamo rinchiuso il nostro cuore. Appena nati ci fanno capire che non possiamo più vivere come prima perché un nuovo essere umano dipende da noi e non solo per le cure di cui necessita, ma soprattutto dipende dal nostro amore. Tutto il suo avvenire, la sua vita stessa dipende dal nostro amore, da quanto saremo in grado di aprirci per dare e ricevere amore.

E mentre osserviamo quel piccolo essere che cresce non possiamo non accorgerci che tutto ciò che facciamo verso di lui senza amore, rispetto, gentilezza e dolcezza lo ferisce profondamente in modo indelebile. Nonostante in loro ci sia un amore illimitato verso di noi, ogni gesto, parola o intenzione compiuti senza il rispetto della loro delicata natura, rimarrà impresso dentro di loro per tutta la loro esistenza.

Se li osserviamo senza pregiudizi i bambini ci mostrano la loro vera natura amorevole. Essi sono gentili, attenti, sensibili e capaci di sentire le emozioni dell’altro. In quanto adulti abbiamo il dovere di custodire queste loro doti, senza interferire con la loro volontà e il loro sviluppo.
E più li lasciamo liberi di crescere per ciò che sono, più anche noi ci liberiamo da ciò che ci limita. Più accogliamo i loro bisogni, più comprendiamo i nostri, quelli veri. Più li rispettiamo più rispetteremo noi stessi e la nostra autentica natura. Più ci impegneremo ad essere un esempio di gentilezza e rispetto, più il mondo ci apparirà un luogo migliore in cui vivere e crescere i nostri figli.

Dobbiamo solo lasciarci guidare da loro e comprendere che i bambini sono maestri d’amore venuti a liberarci dalla nostra prigione che ci fa vivere separati da noi stessi e dalla vita vera.

Cosa possono avere tante notti in bianco di così terribile in confronto ad una vita passata dormendo?

A volte abbiamo bisogno di essere sfiniti per renderci conto di quello che c’é profondamente in noi perché è quando abbassiamo le nostre difese che emergono le nostre fragilità, i nostri limiti ma anche le nostre risorse per riemergere nuovi e più consapevoli di ciò che è veramente importante.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...