Amore è innanzitutto libertà

20150302_152905_Richtone(HDR)Non sai mai cosa la vita ti riserva, ma la cosa che ho imparato è che ogni sfida o problema che ti si presenta, è sempre una nuova prova d’amore da affrontare.
Credo fermamente che la Vita sia la grande Maestra che ci insegna ad amare sempre di più e incondizionatamente, mostrandoci giorno dopo giorno la giusta via da seguire. E così ci si presentano le prove e le occasioni per imparare ad aprirci a nuove possibilità sempre più grandi in cui poter crescere non solo in quanto persone, ma soprattutto in quanto anime in cammino verso la meta-Amore.

È da quando sono diventata mamma per la prima volta quasi 11 anni fa che ho sentito quanto amore è possibile provare dentro di sé. Anzi, forse quello che ho scoperto è che siamo proprio fatti di amore ma che lo abbiamo dimenticato. L’arrivo di un figlio ha il potere di riaccendere nel nostro cuore quella fiamma che ci ricorda ogni giorno che nulla conta più dell’amore che possiamo dare e ricevere.
Ma quella fiamma va tenuta accesa, viva, e affinché avvenga, non possiamo addormentarci di fronte al suo tepore. No, dobbiamo stare svegli e prendercene cura proprio come un fuoco acceso sotto le stelle.

E quindi, ecco arrivare una delle prove più difficili della mia vita e proprio da mio figlio più grande.
Erano un paio di mesi che sentivo qualcosa nell’aria. Una mamma lo sa quando c’è qualcosa. Sapevo dentro di me che stava arrivando qualcosa di grande tra noi, una scelta difficile, una prova immensa.
Sentivo dentro mio figlio una richiesta silenziosa. Abbiamo sempre avuto un legame molto profondo, quel sentirci senza bisogno di parlare.
Poi un giorno suo padre, dal quale ho divorziato otto anni fa mi ha chiesto di incontrarci come capita di consueto per parlare di nostro figlio. Di solito, è per fare il punto della situazione, ma questa volta sapevo che c’era dell’altro.
“Non so come dirtelo, è una cosa veramente difficile ma che nostro figlio ha espresso con convinzione più volte e ormai già da qualche mese”.
“Tranquillo, so già tutto”
“Si, lo immaginavo”

Mio figlio ha deciso di andare a vivere da suo papà.

Nonostante io abbia avuto questo sentore da un po’ di tempo, il sentirmelo dire, mi ha scaraventata in uno stato di shock.
Ho pianto tanto, forse come mai prima.
Ho parlato con mio figlio, è un ragazzino saggio ed è perfettamente consapevole di ciò che sta chiedendo. Consapevole che vedrà poco i fratellini, che cambierà scuola, amici, città, quotidianità. Sa tutto. Sa che vuole conoscere meglio suo padre e che ora ha bisogno di lui più da vicino.
È stata la sua anima a parlarmi ed io non ho potuto che dire “Va bene” mentre mi sentivo morire dentro.
Non ero pronta a lasciarlo andare così presto. Ma non si può contrattare con la Vita quando ci chiede di dare prova del nostro amore.
Mi sono sentita sola di fronte a questa decisione, ad eccezione di mio marito che mi è stato amorevolmente vicino, perché nessuno poteva capire né cosa provavo né la mia volontà ad acconsentire.
Ma come potrei interferire con il percorso di mio figlio? Come potrei non rispettare la sua volontà? Come potrei negargli quello che la sua anima mi sta chiedendo? Non me lo perdonerei mai.
Ogni giorno cerco di abituarmi all’idea, a quel momento che prenderà tutte le sue cose e ci saluteremo. A quei giorni in cui non tornerà a casa dopo la scuola, alla casa più silenziosa, al bacio e alle carezze che non potrò dargli ogni sera, al buongiorno di ogni mattina, al dolce pensiero di vederlo crescere insieme ai suoi fratelli, nella nostra intima quotidianità, a tutte le sue cose in giro che mi mancheranno. Lo guardo e mi sento triste, e spesso mi devo nascondere in bagno per non piangere davanti lui.
Ma dentro di me sento che è la cosa giusta.
Lui è sempre stato un bambino indipendente e infondo questa sua decisione mi dimostra di aver fatto un buon lavoro.
Forse questa grande prova d’amore un giorno lascerà una grande gioia nel mio cuore. Ho fiducia in questo perché so che quando seguiamo il cuore non è mai sbagliato e che tutto prende una strada inaspettatamente meravigliosa.
E allora non mi resta che lasciare andare…mio figlio e la vita così come va, aprendo il mio cuore al dono dell’amore.
So che sente la mia tristezza. Lo so perché stamattina mi ha lasciato un biglietto con scritto:”Ti voglio tanto bene mamma e sappi che ovunque andrò sarai sempre nel mio cuore.”
Ho capito che nonostante lui senta il mio dolore, si sente libero di andare, e questo per ora è tutto ciò che mi dà forza. Quando è nato questa è stata la mia promessa per lui: la libertà, e ora che la vedo realizzarsi in questo gesto, sì, sento il mio cuore aprirsi a qualcosa di nuovo.
Amore è innanzitutto libertà.


2 risposte a "Amore è innanzitutto libertà"

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